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Marco Sodaro
sito a cura di Ernani Utech |
“Tsukiji” In un microcosmo
variegato e in continua evoluzione come Tokyo, completamente votata al
modello americano, sorprende scoprire un luogo di tradizionale bellezza
come Tsukiji, il mercato del pesce. Visitare Tsukiji è come
assistere ad una rappresentazione di teatro kabuki, dove
l’esilità della trama è compensata dalla varietà dei costumi, degli
artifici, dei giochi di scena. Dall’alba al tramonto, migliaia di
pescivendoli girano con i loro carretti in un vasto magazzino dove, su
enormi blocchi di ghiaccio tagliati a mano, posano tonnellate di pesce
fresco. Alle 6 del mattino, i maggiori chef di Tokyo si aggirano per i
banchi alla ricerca del pesce pregiato, mentre i pescatori appena
approdati si affannano a scaricare le merci. Anguille e polpi si
contorcono nei cesti, infinite specie di pesci e molluschi si muovono
dietro i vetri appannati delle vasche. “Tutto ciò m’è apparso
– dichiara Marco Sodaro – come il malinconico catalogo di un
bestiario marino, l’immagine fossile di un mondo depositario di
segreti ormai sconosciuti, o forse da sempre ignorati.” Con acuto spirito da reporter che vuole indagare e conoscere la cultura giapponese, Marco Sodaro ha rappresentato Tsukiji in 25 scatti, che riprendono scene di mercato o singole merci. L’autore non ha bisogno di allontanare l’obiettivo per cogliere il mercato nella sua interezza: il totale è già insito nel particolare, reso in bianconero con sapiente uso delle tecniche fotografiche. Attraverso il sistema zonale, Marco Sodaro pre-visualizza il campo tonale della stampa e riesce a rendere le sfumature più sottili. Il taglio fotogiornalistico è ispirato ai reporter americani, come Charles Harbutt, Antonin Kratochvil e Micheal Ackerman, dei quali è stato allievo. Da Ackerman deriva anche la scelta del fondo scuro, solcato da raggi luminosi che rilevano gli oggetti. Marco di Mauro
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